I fari di Minorca: itinerario in auto tra i più spettacolari dell’isola
Scopri i fari di Minorca con questo itinerario in auto attraverso Punta Nati, Cavalleria, Favàritx, Artrutx e altri angoli unici.
I fari di Minorca si trovano in alcuni dei paesaggi più suggestivi dell’isola. Scogliere, terreni rocciosi, coste esposte al vento e tramonti sul Mediterraneo fanno parte di un itinerario che permette di scoprire una Minorca diversa.
Sebbene Minorca abbia sette fari, non tutti possono essere visitati nello stesso modo. Alcuni sono facilmente raggiungibili in auto, altri richiedono una breve passeggiata, mentre il Faro dell’Illa de l’Aire si trova su un isolotto e si osserva dalla costa di Punta Prima.
In questa guida ti proponiamo un itinerario in auto tra i fari più interessanti di Minorca, con consigli per organizzare le tappe, parcheggiare e scegliere il momento migliore della giornata.
Le informazioni più importanti da sapere
- I fari più consigliati per un itinerario in auto sono Punta Nati, Cap d’Artrutx, Cavalleria e Favàritx.
- Sa Farola può essere facilmente aggiunto durante una visita a Ciutadella.
- Il Faro dell’Illa de l’Aire si osserva da Punta Prima.
- L’accesso a Favàritx può essere limitato ai veicoli privati durante la stagione.
- Punta Nati e Cap d’Artrutx sono due luoghi particolarmente apprezzati per ammirare il tramonto.
- Cavalleria offre uno dei paesaggi più spettacolari del nord di Minorca.
- È meglio suddividere l’itinerario in due o tre giornate invece di cercare di visitare tutti i fari nello stesso giorno.

Quanti fari ci sono a Minorca?
Minorca conta sette fari:
- Faro di Punta Nati.
- Faro di Cap d’Artrutx.
- Faro di Sa Farola.
- Faro di Cavalleria.
- Faro di Favàritx.
- Faro di Sant Carles.
- Faro dell’Illa de l’Aire.
Tuttavia, un itinerario turistico in auto si concentra solitamente su Punta Nati, Artrutx, Sa Farola, Cavalleria e Favàritx.
Il Faro di Sant Carles si trova in una zona militare e non è una visita turistica abituale. Il Faro dell’Illa de l’Aire, invece, si trova su un isolotto di fronte a Punta Prima e non può essere visitato direttamente in auto.
Itinerario 1: fari dell’ovest di Minorca
Faro di Sa Farola
Sa Farola, conosciuto anche come Faro di Ciutadella, si trova all’ingresso del porto ed è uno dei fari più facili da includere in un itinerario.
Il suo ambiente è più urbano rispetto a quello degli altri fari, ma offre belle viste su Ciutadella e sul mare. Puoi visitarlo durante una passeggiata in città oppure abbinarlo a Cala en Blanes e alla zona occidentale.
Momento migliore: mattina o tardo pomeriggio.
Piano nelle vicinanze: centro storico e porto di Ciutadella.
Faro di Punta Nati
Punta Nati è uno dei fari più conosciuti di Minorca. Si trova in un paesaggio secco e roccioso, circondato da muretti in pietra e antiche costruzioni destinate a proteggere il bestiame dal vento.
L’auto deve essere lasciata nel parcheggio predisposto e l’ultimo tratto si percorre a piedi. Il percorso è semplice, ma è consigliabile indossare calzature comode.
È uno dei luoghi più popolari per ammirare il tramonto. In estate è consigliabile arrivare con largo anticipo perché il parcheggio può riempirsi.
Momento migliore: tramonto.
Piano nelle vicinanze: Ciutadella, Cala Morell o Pont d’en Gil.
Faro di Cap d’Artrutx
Nel sud-ovest di Minorca si trova il Faro di Cap d’Artrutx, riconoscibile per le sue fasce bianche e nere. Da questa zona si possono ammirare ampie vedute sul mare e, nelle giornate limpide, scorgere il profilo di Maiorca.
È un faro facile da abbinare a Cala en Bosch, Son Xoriguer o a una cena vicino al porto turistico.
Momento migliore: tramonto.
Piano nelle vicinanze: Cala en Bosch e Son Xoriguer.
Itinerario 2: Faro di Cavalleria e nord di Minorca
Il Faro di Cavalleria si trova nel punto più settentrionale di Minorca. Per raggiungerlo bisogna percorrere una strada rurale che attraversa uno dei paesaggi più selvaggi dell’isola.
Molto vicino al faro si trova un’area di parcheggio. Da lì puoi esplorare i dintorni e contemplare le scogliere e il mare aperto.
Il paesaggio di Cavalleria è particolarmente suggestivo nelle ultime ore della giornata, anche se bisogna sempre mantenere una distanza prudente dalle scogliere.
Puoi abbinare la visita alla Spiaggia di Cavalleria, Cala Tirant, Fornells o Es Mercadal.
Momento migliore: pomeriggio e tramonto.
Piano nelle vicinanze: Spiaggia di Cavalleria e Fornells.
Itinerario 3: Faro di Favàritx e costa nord-orientale
Favàritx è probabilmente il faro più riconoscibile di Minorca grazie alla sua torre bianca con una fascia nera a spirale.
Si trova nell’area del Parco Naturale di s’Albufera des Grau ed è circondato da un paesaggio scuro, roccioso e quasi lunare. Il suo aspetto è molto diverso dal resto dell’isola.
L’accesso dei veicoli privati può essere regolamentato durante la stagione turistica. In quei mesi, il modo abituale per arrivare è utilizzare il servizio di autobus da Mahón. Per questo è importante verificare le condizioni aggiornate prima di organizzare la visita.
Puoi abbinare Favàritx a Es Grau, s’Albufera des Grau o a un itinerario lungo la costa nord-orientale.
Momento migliore: mattina o tardo pomeriggio.
Piano nelle vicinanze: Es Grau e Parco Naturale di s’Albufera des Grau.
Itinerario 4: Punta Prima e Faro dell’Illa de l’Aire
Il Faro dell’Illa de l’Aire non si trova sull’isola principale, ma su un piccolo isolotto di fronte a Punta Prima.
Non è possibile raggiungerlo in auto, ma è perfettamente visibile dal lungomare e dalla spiaggia di Punta Prima. È una tappa semplice all’interno di un itinerario nel sud-est di Minorca.
Puoi abbinarla a Binibeca Vell, Cala Binibeca, Alcaufar o Sant Lluís.
Momento migliore: mattina o tramonto.
Piano nelle vicinanze: Punta Prima e Binibeca.

Itinerario consigliato di due giorni
Giorno 1: ovest di Minorca
- Mattina a Ciutadella.
- Visita al Faro di Sa Farola.
- Pranzo a Ciutadella o Cala en Bosch.
- Visita al Faro di Cap d’Artrutx.
- Tramonto a Punta Nati.
Questa giornata riunisce tre fari relativamente vicini e permette di combinare paesaggio, città e costa.
Giorno 2: nord e nord-est
- Mattina a Favàritx, in base alle condizioni di accesso.
- Sosta a Es Grau o s’Albufera des Grau.
- Pranzo a Es Mercadal o Fornells.
- Pomeriggio alla Spiaggia di Cavalleria.
- Tramonto al Faro di Cavalleria.
Questo itinerario prevede spostamenti più lunghi, ma permette di scoprire i paesaggi più selvaggi del nord di Minorca.
Consigli pratici per seguire l’itinerario
Non cercare di vedere tutti i fari in un giorno
Le distanze non sembrano grandi, ma gli accessi possono essere lenti. È meglio suddividerli per zone e godersi ogni tappa senza fretta.
Verifica l’accesso a Favàritx
Durante parte della stagione, l’accesso può essere limitato e svolgersi in autobus. Controlla le informazioni aggiornate prima di partire.
Arriva presto per vedere il tramonto
Punta Nati e Cavalleria sono molto frequentati alla fine della giornata. Parti con tempo sufficiente per parcheggiare e raggiungere a piedi il punto scelto.
Indossa calzature comode
I terreni intorno ai fari sono rocciosi e irregolari. Evita di camminare con calzature poco adatte.
Rispetta le scogliere
Non avvicinarti troppo al bordo, soprattutto quando c’è vento o poca luce. Alcune zone non dispongono di protezioni.
Prenota l’auto in anticipo
Noleggiare un’auto permette di abbinare i fari a spiagge, paesi e ristoranti. Se viaggi in estate, verifica in anticipo la disponibilità su Menorcars360.

Domande frequenti sui fari di Minorca
Qual è il faro più bello di Minorca?
Dipende dal paesaggio che cerchi. Favàritx si distingue per il suo ambiente lunare, Cavalleria per le scogliere e Punta Nati per i tramonti.
Qual è il miglior faro per vedere il tramonto?
Punta Nati e Cap d’Artrutx sono due dei luoghi più conosciuti. Anche Cavalleria offre un tramonto spettacolare sulla costa settentrionale.
Si può raggiungere in auto il Faro di Punta Nati?
Si può arrivare in auto fino al parcheggio predisposto. Da lì bisogna camminare per circa un chilometro fino al faro.
Si può raggiungere in auto il Faro di Favàritx?
Al di fuori del periodo regolamentato può essere possibile, ma durante la stagione turistica l’accesso dei veicoli privati può essere limitato. È consigliabile controllare le condizioni in vigore e utilizzare l’autobus dedicato quando necessario.
Quanto tempo serve per fare l’itinerario dei fari?
È consigliabile dedicare due giorni ai fari principali. Puoi anche distribuire le visite durante una settimana e abbinarle ad altri itinerari.
Si possono visitare all’interno?
In generale, la visita si svolge all’esterno. Alcuni edifici annessi possono avere usi specifici o aprire durante determinate stagioni.
È necessario noleggiare un’auto?
Non è indispensabile per tutti i fari, ma l’auto rende l’itinerario molto più semplice. Permette di combinare zone diverse senza dipendere dagli orari e di raggiungere luoghi lontani dai principali centri urbani.
Conclusione
L’itinerario dei fari di Minorca è uno dei modi migliori per scoprire il lato più selvaggio e fotogenico dell’isola.
Punta Nati, Cap d’Artrutx, Cavalleria e Favàritx offrono paesaggi molto diversi tra loro. Puoi inoltre aggiungere Sa Farola durante una visita a Ciutadella e ammirare l’Illa de l’Aire da Punta Prima.
Per visitarli comodamente, organizza l’itinerario per zone e controlla gli accessi prima di partire. Con un’auto a noleggio potrai abbinare ogni faro a spiagge, paesi e ristoranti, adattando il viaggio al tuo ritmo.
Consulta la disponibilità dei veicoli su Menorcars360 e prenota in anticipo per iniziare il tuo itinerario a Minorca fin dal primo giorno.